La Casa Bianca corre ai ripari per tappare i buchi dei sistemi di sicurezza. Ieri il presidente Barack Obama ha chiesto un giro di vite sulle procedure contro i potenziali terroristi e per impedire l'accesso di esplosivi a bordo dei jet di linea.
Il portavoce del presidente americano, Robert Gibbs, ha sviscerato il problema intervenendo sulla rete tv Abc.
La prima questione - ha detto - è di ottimizzare i sistemi di controllo «in modo che nessuna informazione si perda» nelle procedure.
La seconda è scoprire come e perché un sospetto possa imbarcarsi su un volo intercontinentale verso gli Stati Uniti, portando con sé « qualcosa di molto pericoloso» come la pentaetrite, un potente esplosivo, ed un innesco chimico.
Intanto sono state rinforzate le misure di sicurezza presso gli aeroporti americani. Previsti maggiori controlli ai varchi d'imbarco, un'ispezione minuziosa del bagaglio a mano e l'obbligo di rimanere seduti nell'ultima ora di volo prima dell'atterraggio.
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