| Gomorra |
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| Scritto da tester3000 | |
| mercoledì 25 giugno 2008 | |
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Eppure immutabile nelle sue contraddizioni, la Napoli di questi anni sta mostrando un volto inedito, la cui spietatezza e crudeltà non risulta più essere inquadrabile in una semplice analisi storica- sociologica. Come Cuoco a suo tempo accusò una parte di Napoli di non avere il coraggio di guardare in faccia i suoi mali, oggi Saviano con il suo romanzo-verità "Gomorra" si rivolge all'Italia, troppo presa dalle sue magagne politiche, da non rendersi conto della deriva economica e sociale di parte del suo territorio. Venduto in più di un milione di copie e tradotto in 33 lingue, "Gomorra" è stato il fenomeno editoriale degli ultimi anni, un libro scritto in perfetto equilibrio tra romanzo e reportage giornalistico. Il merito di Saviano è quello di presentarci una camorra inedita, più vicino al mondo della finanza e dell'imprenditoria; un'evoluzione del fenomeno malavitoso, sempre più pericoloso e soprattutto non più confinato alle regioni meridionali. |
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E' comunemente attribuita all'intellettuale Vincenzo Cuoco una considerazione sul nascente Regno di Napoli secondo la quale "[...]sbaglia chi considera come la nazione napoletana, in realtà sono due: distinte tra loro due secoli e due gradi di clima... la prima non vede la seconda perché ha lo sguardo rivolto a Londra o Parigi [...]"