| Cous Cous |
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| Scritto da Manuela Bellomo | |
| domenica 20 gennaio 2008 | |
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Il titolo originale del film è La graine et le mulet e la regia è di Abdel Kechiche. Poco disposto alla flessibilità, che la nuova organizzazione impone, viene licenziato. Gran lavoratore da sempre, Slimane si potrebbe dedicare ai suoi adorati nipoti, ma non è questa la vita che vuole condurre. Decide invece di realizzare un sogno: ristrutturare una vecchia imbarcazione e trasformarla in un ristorante in cui proporre come piatto forte il cous cous al pesce.
Slimane è divorziato, ha una nuova compagna e una nuova figlia, Rym, ma il legame con la vecchia famiglia è più vivo che mai.
L’atmosfera a tavola è festosa, ricorda i grandi pranzi delle famiglie del Sud, allegria, risate, toni di voce sopra le righe.
Il regista, forse a causa del suo passato teatrale, esaspera i primi piani e l’attenzione ai dialoghi realizzando così una pellicola intensa ma talvolta eccessiva. Manuela Bellomo |
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