| Dal Giappone con furore |
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| Scritto da Gerardo Larosa | |
| venerdì 18 gennaio 2008 | |
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Non sarà l' invenzione del secolo ma forse strapperà un sorriso: dal Giappone arriva la maniglia portatile che gli uomini potranno esibire nei luoghi particolarmente affollati (un esempio su tutti la metropolitana nell' ora di punta) per evitare accuse di mano morta. I giapponesi sono conosciuti nel mondo per la loro ingegnosità e a quanto pare usano queste loro qualità per unire l' utile al dilettevole. L' arte di inventare cose inutili è chiamata Chindōgu ed è stata teorizzata da Kenji Kawakami a metà degli anni Novanta in un libro di successo, intitolato 101 Unuseless Japanese Inventions: The Art of Chindōgu ( "101 inutili invenzioni giapponesi: l' arte del Chindōgu" ). Come spiega lo stesso Kawakami, gli oggetti possono essere costruiti e funzionano veramente, risolvendo fastidiosi problemi della vita di tutti i giorni, solo che non potranno mai diffondersi perché provocano un certo imbarazzo sociale e in più sono totalmente gratuiti. Ecco perché non prenderanno mai piede. Il tutto, in realtà, nasconde un' accusa nei confronti della società occidentale, sempre più schiava del consumismo e desiderosa di rendere la vita facile a tutti i costi. Forse gli inventori della maniglia anti-toccatina vogliono sfruttare l' idea geniale di Kawakami per arricchirsi? Intanto l' Italia potrebbe candidarsi a produrre delle maniglie griffate. Conoscendo la passione dei nipponici per il made in italy, andrebbero sicuramente a ruba.
Gerardo Larosa
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