dic
04
2008
Today
  • Advertisement
Hi-Tech
C'è ma non si vede, è la protesi acustica Hi - Tech PDF Stampa E-mail
venerdì 25 luglio 2008

 

Da oltre due anni a Pisa vengono operati pazienti con sordità di entità medio-grave, utilizzando le prime protesi totalmente impiantabili. Tutti i componenti, dal microfono ricevitore alla batteria di alimentazione ricaricabile, non sono visibili. “Un passo avanti di rilievo – spiega il professor Paolo Bruschini docente della Facoltà di Medina e Chirurgia e direttore di Otorinolaringoiatria 2° dell’Azienda Ospedaliera Universitaria - Basti pensare a cosa può significare per i giovani con deficit uditivi più o meno gravi: grazie a questo impianto possono avere una vita sociale normale e praticare sport come il nuoto, anche a livello agonistico. Senza dimenticare che la protesi esterna stigmatizza la loro disabilità”.

C’è poi una differenza funzionale tra le protesi impiantabili e le protesi esterne che riguarda la qualità del suono: niente fischi, minore distorsione e quindi migliore comprensione della voce, anche in ambienti rumorosi. “A differenza delle protesi acustiche esterne che trasmettono il suono amplificato all’orecchio, spiega il professore, quelle impiantabili trasformano il segnale sonoro in vibrazione meccanica applicata alla catena ossiculare”. E il centro otologico pisano ha fatto passi avanti nella loro applicazione: ciò ha consentito di curare la sordità anche in chi  il condotto uditivo ed il padiglione auricolare erano assenti come in alcuni bambini con malformazioni congenite . Fino ad ora Pisa è l’unico centro italiano ad impiantare protesi completamente interne.

Certo non sempre questa tecnologia può essere utilizzat. Ma oltre al tradizionale apparecchio acustico, esistono anche protesi semi impiantabili che , con una piccolissima parte esterna posta in contatto magnetico con quella interna, riducono l' impatto visivo e salvano la privacy del paziente ma utilizzano gli stessi principi di funzionamento .I l professor Bruschini sottolinea che “questo tipo di tecnologie sono ancora limitate a pochi ospedali, anche per i costi elevati, ma da parte dei colleghi chirurghi e dell’intera comunità scientifica c’è molto interesse”.

“Le protesi impiantabili aprono grandi prospettive di progresso in otologia. Abbinano l’interesse del chirurgo alle nuove tecnologie e consentono di intervenire con successo su forme di sordità altrimenti irrisolvibili. Le protesi impiantabili non fanno concorrenza a quelle esterne perché hanno indicazioni diverse in molte forme di sordità, in cui le protesi tradizionali non sono utilizzabili”.

L’ intervento chirurgico è complesso, ma assolutamente poco invasivo e per questo ben sopportato dai pazienti. Dura poco più di un’ora ed il ricovero ospedaliero è di 2 giorni come altri interventi otologici di routine. Ben si adatta, quindi, ad essere eseguito  anche su pazienti anziani. 

 Andrea Marchetti

fonte: ufficio stampa dell' Università di Pisa

 
Tecnologia PDF Stampa E-mail
Scritto da prova3   
lunedì 12 maggio 2008

La tecnologia è l'ambito multidisciplinare di ricerca e sviluppo di soluzioni, legate soprattutto ai processi produttivi.

 

Leggi tutto...
 
Occhiocomando PDF Stampa E-mail
Scritto da Anna Feliziani   
mercoledì 05 marzo 2008

telecomando.jpgComandare un ipod solo strizzando l'occhio è ormai una realtà grazie ad un nuovo telecomando giapponese sensibile ai movimenti delle palpebre. Se chiudi un occhio per un secondo ritorni indietro di un brano, se chiudi l'altro vai avanti e se li chiudi entrambi fai play/pause. L'inventore è Kazuhiro Taniguchi della scuola superiore di ingegneria dell'università di Osaka. 

Leggi tutto...
 
In volo eliminando idrocarburi PDF Stampa E-mail
Scritto da Livia Ranieri   
martedì 26 febbraio 2008

virginatlantic.jpgHa viaggiato ieri il primo aereo di linea che utilizza biocarburante.
L’aereo, il Boeing 747 della Virgin Atlantic, è volato senza passeggeri a bordo e con uno dei quattro motori funzionante con combustibile biologico, composto per 20% da olio di cocco e babassu e per il restante da kerosene.

Leggi tutto...
 
Il canone Rai anche se la tv non ce l'hai PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Luisa Serra   
domenica 24 febbraio 2008

screenshot232.jpgIl canone di abbonamento RAI, dev'essere pagato non solo da chi guarda la tv, ma anche da chi ne possiede una, o possiede un pc o un videofonino coi quali potrebbe fruire di programmi televisivi.

Leggi tutto...
 
 
article thumbnailSalute & BenessereAlla scoperta del Miglio

  In Italia questo cereale viene, per lo più, utilizzato nell’alimentazione degli animali, eppure possiede delle proprietà superlative e meriterebbe un posto...
continua...

Altri articoli
article thumbnailModa & DesignInnovazione e tradizione sposano l’ecosostenibilità

Una vero e proprio bagno di innovazione nell’assoluto rispetto della tradizione.
continua...

Altri articoli
article thumbnailCinemaSi è spenta una stella

Heath Ledger, attore australiano e stella nascente nel firmamento hollywoodiano, è morto ieri a New York a soli 28 anni. Aveva appena terminato le riprese del secondo...
continua...

Altri articoli
article thumbnaiHi-TechC'è ma non si vede, è la protesi acustica Hi - Tech

  Da oltre due anni a Pisa vengono operati pazienti con sordità di entità medio-grave, utilizzando le prime protesi totalmente impiantabili. Tutti i componenti, dal...
continua...

Altri articoli